Reggina, Torrisi: “Voglio una squadra che lotta, dobbiamo essere feroci. Questo fa parte del mio DNA”
Si è tenuta oggi la conferenza stampa pre match Paternò-Reggina con ai microfoni mister Torrisi. Questo uno stralcio delle parole che ha rilasciato.
Alla domanda posta dalla nostra redazione Quanta impronta c’è già di Torrisi in questa squadra e quale obiettivo si è posto e dove spera di trovarsi alla fine di questo girone di andata per poter provare una rimonta nel girone di ritorno? “Mister Torrisi risponde: “Domenica penso si sia vista la mia impronta a livello di gioco. Abbiamo fatto trenta minuti con grande ritmo e buona qualità di gioco, anche la punizione di Di Grazia viene da uno sviluppo abbastanza importante. La squadra sta iniziando a mettere in campo ciò che trasferiamo durante la settimana e questo è solo merito dei ragazzi che rispondono ogni giorno con determinazione e spirito di sacrificio e tutto questo deve essere abbinato alle basi che abbiamo gettato come l’atteggiamento di Enna che non va dimenticato, per me è quello che conta più di tutti. Una partita dove non siamo stati belli, abbiamo fatto una prestazione sporca che però ci ha portato i 3 punti e poi a 2 vittorie consecutive”.
“Questo è il mio atteggiamento, il mio DNA, una squadra che lotta su ogni pallone e che quando è senza palla deve essere come un cane a cui tolgono l’osso dalla bocca, agguerriti e feroci. Questo ci porterà ad avere una manovra più fluida, ad essere belli, ma a me della bellezza conta poco, a me interessa la concretezza. Domani dobbiamo vedere una Reggina cinica e pratica e dobbiamo portare i punti a casa, perché queste sono le cose che contano. Partire con l’atteggiamento avuto nelle due precedenti partite perché quello deve essere il nostro marchio di fabbrica e il nostro DNA per far man mano sempre una prestazione migliore”.
Aggiunge inoltre per altre dichiarazioni: “Questa a Paternò è la partita più difficile da quando sono arrivato e lo sarà da qui alla fine. È una squadra che non ha nulla da perdere, viene da 5 sconfitte consecutive e proverà in tutti i modi a fare punti. Se noi sbagliamo l’approccio mentale prendiamo gli schiaffi, dobbiamo avere intensità mentale per 95 minuti. Dipende solo da noi se andrà bene o male, se sottovalutiamo l’avversario passeremo una brutta domenica”. CONTINUA A LEGGERE