Acireale, la dirigenza: “Da condannare gli insulti ai nostri calciatori”
Dopo il match contro il Castrumfavara la dirigenza dell’Acireale composta dal dt Cammarata, il dg Ragonesi e l’amministratore Strano hanno voluto parlare di quanto accaduto durante la partita nei confronti del calciatore Karol Di Mauro.
Questo uno stralcio delle loro parole. “Siamo qui per difendere un calciatore dell’Acireale e non perché si tratta del figlio del presidente.
Avremmo fatto la stessa cosa anche per qualsiasi altro atleta dell’organico.
Tutto ciò al di là della deludente prova odierna della nostra squadra.
I fischi al nostro calciatore prima di entrare in campo sono stati vergognosi e sconvolgenti. Per noi i calciatori sono come dei figli e noi abbiamo il dovere di difenderli, tirandogli le orecchie quando risulta necessario. Chi viene allo stadio ha il dovere di sostenere la squadra dall’inizio alla fine, contestando casomai al termine della partita”. CONTINUA A LEGGERE
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