ULTIM’ORA Siracusa, con il Sorrento è già decisiva. Turati a rischio?
Un Siracusa che inanella contro il Catania la settima sconfitta su otto partite se si considera solo il campionato.
Contro il Sorrento sarà già partita da dentro o fuori e non è più da escludere che un eventuale passo falso possa portare a una sterzata, con la posizione di Turati che potrebbe seriamente iniziare a essere a rischio.
Intanto sono state queste le parole del tecnico dopo il match contro il Catania, riportate da tuttoc. “Il gol subito dopo appena cinque minuti ha indirizzato la partita e da quel momento il Catania ha potuto giocare come voleva. Loro sono una squadra forte, con qualità e intensità, e noi non dovevamo accettare ritmi così alti.
Nel secondo tempo potevamo fare meglio nei primi sette-otto minuti, perché lì l’inerzia poteva cambiare. Era nostra intenzione tenere la squadra alta, provare a fraseggiare e cercare imbucate centrali: è una scelta precisa, non improvvisata”.
Uno dei momenti chiave dell’incontro è stato l’infortunio di Molina, uscito anzitempo e trasportato in ospedale per accertamenti. “Sta facendo la risonanza magnetica, speriamo non sia nulla di grave”, ha detto Turati, visibilmente preoccupato per le condizioni del suo giocatore.
Sul Catania, il tecnico ha speso parole di rispetto, evidenziando la profondità e la qualità del reparto offensivo etneo. “Hanno un attacco importante, con tante soluzioni per far male. Quando puoi permetterti giocatori come Cicerelli o Caturano, significa che hai un potenziale enorme davanti”.
Infine, il tecnico ha espresso rammarico per l’atteggiamento mostrato dai suoi: “Potevamo fare nettamente meglio. Il dispiacere è non aver avuto la personalità che solitamente ci contraddistingue. Oggi ci è mancata quella convinzione che serve per restare dentro la partita fino alla fine”. CONTINUA A LEGGERE