Bernardeschi: “Altro che Lookman, ho lanciato io la moda del certificato per saltare il ritiro”
Ph credits Federico Bernardeschi, Instagram
Ha scelto Bologna per una nuova avventura calcistica e giocarsi le sue chance al prossimo Mondiale con la maglia dell’Italia. Federico Bernardeschi ha lasciato il Canada direzione Emilia Romagna, pronto per il ritorno con la maglia dei felsinei dopo lo stop per infortunio. Si è raccontato a una lunga intervista a BSMT, nella quale ha trattato temi molto delicati come l’omofobia, la sua carriera e qualche aneddoto divertente sul trasferimento dalla Fiorentina alla Juventus.
“Quell’operazione di mercato fu molto discussa perchè il 10 della viola stava andando ai rivali di sempre. Io volevo i bianconeri a tutti i costi ma la trattativa stentava a prendere il volo quindi decisi di presentare il certificato medico e non presentarmi in ritiro con il club, per smuovere un po’ le acque. Altro che Lookman o Koopmeiners, ho inventato io questo stratagemma per la prima volta”, ride Bernardeschi.
“I tifosi della viola mi hanno scritto anche cose brutte in uno striscione dopo quel trasferimento perchè non potevo raccontare la verità, non potevo dire tante cose. Ora posso farlo e spero capiscano. Avrei voluto ringraziarli per ciò che mi hanno dato, solo stati anni splendidi e alla Fiorentina devo tutto, le beghe riguardavano solo me e la società”, conclude Bernardeschi. CONTINUA A LEGGERE.