ULTIM’ORA Serie D, c’è la svolta per il futuro del Messina. I dettagli
Potrebbe aprirsi uno scenario nuovo per il futuro societario dell’Acr Messina. Nel pomeriggio di ieri, infatti, è stata recapitata tramite pec una proposta ufficiale di acquisizione della società giallorossa. Non è stato ancora reso pubblico il nome dell’investitore, ma l’iniziativa rappresenta un segnale concreto che potrebbe accelerare l’iter di cessione, evitando i tempi lunghi e incerti di una procedura fallimentare. Il documento presentato contiene un piano preciso per affrontare la situazione debitoria del club. I passivi sportivi ammontano a poco meno di 650mila euro, cifra calcolata escludendo gli oneri legati all’Inail. Resta da capire quale sarà il destino della fideiussione attualmente attiva, la cui scadenza a ottobre potrebbe ridurre ulteriormente il peso complessivo del debito.
Parallelamente, nelle ultime ore si è fatto avanti anche un altro gruppo interessato, formato da operatori con esperienze già consolidate nel calcio meridionale. Un segnale che testimonia come, nonostante le difficoltà, il Messina continui a suscitare attenzione da parte di imprenditori e possibili investitori. Determinante, in questa fase delicata, il lavoro dell’avvocata Maria Di Renzo, che mantiene i contatti con gli sponsor principali. Le due aziende partner hanno garantito la copertura delle spese fino al 5 ottobre e non escludono di prolungare il loro sostegno, anche in funzione dei risultati ottenuti dalla squadra. Intanto hanno deciso di farsi carico delle spese di trasporto per la trasferta di Enna, lanciando un appello ai tifosi affinché seguano in massa i giallorossi.
Il coinvolgimento della piazza resta infatti un nodo cruciale. Contro il Gela, sugli spalti del “Franco Scoglio” erano presenti circa 1.300 spettatori, un dato al di sotto delle aspettative. La vittoria di Acireale, però, ha restituito fiducia all’ambiente e la società spera in una risposta numerosa già nella prossima sfida casalinga contro il Paternò. La prevendita dei biglietti è stata avviata: 10 euro per la curva, 15 per la tribuna. CONTINUA A LEGGERE