Messina, Di Renzo lancia l’esercizio provvisorio per salvare la squadra

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Una conferenza stampa chiara e puntuale quella tenuta dall’avvocata Maria Di Renzo, curatrice fallimentare del Messina, che ha aggiornato tifosi e stampa sulla situazione delicata della società. Accanto a lei, il supporto dei collaboratori Corrado Taormina e Domenico Amagliani, il sindaco Federico Basile e rappresentanti dei principali sponsor locali, Caffè Barbera e Fontalba, fondamentali per permettere l’avvio dell’esercizio provvisorio fino al 5 ottobre. Presenti anche membri della Società Cooperativa Calcio Messina, che hanno contribuito sia sul piano economico che gestionale, fornendo consigli utili e consentendo l’uso del logo storico sulle nuove maglie.

Di Renzo ha spiegato il senso dell’esercizio provvisorio: “Abbiamo ricevuto manifestazioni di interesse da potenziali investitori, ma serviva tempo per valutarne l’affidabilità. La Lega non ha concesso il rinvio, ma grazie agli sponsor e alla cooperativa abbiamo avviato questo periodo transitorio fino al 5 ottobre. Servirà a capire se ci sono le condizioni per proseguire la stagione o se sarà necessario fermarsi. L’obiettivo non è completare il campionato a tutti i costi, ma garantire continuità futura. Stamattina ho parlato con la squadra e il sostegno dei tifosi sarà fondamentale”.

Il sindaco Federico Basile ha sottolineato l’impegno del Comune: “Siamo stati sempre al fianco del Messina. Ora è il momento di uno sforzo collettivo: curatrice, squadra, tifoseria e imprenditoria locale devono collaborare per costruire un progetto serio. Sarebbe importante avere una proprietà locale e il Comune sarà pronto a sostenere chi vorrà investire”.

Liquidazione e prossimi passi

Rispondendo ai giornalisti, Di Renzo ha chiarito i motivi legati alla contabilità e al debito sportivo: “Chi acquista la squadra deve garantire requisiti precisi, tra cui il saldo del debito sportivo. Al momento non abbiamo una cifra certa, stiamo aspettando conferme dalla federazione. Finché non avremo questo dato, non possiamo parlare di trattative definitive. Abbiamo però ritenuto opportuno avviare l’esercizio provvisorio, perché ci sono interessamenti concreti e vogliamo capire se proseguire la stagione ha senso”.

L’esercizio provvisorio permetterà di raccogliere offerte irrevocabili entro circa un mese, con possibilità di miglioramenti in fase d’asta. “Non è una certezza, è un tentativo per salvare il Messina. Se non arriveranno garanzie solide, la squadra non continuerà”, ha aggiunto la curatrice, che ha ribadito come l’obiettivo sia proteggere la continuità sportiva e il valore della piazza.

Motivazione della squadra

Di Renzo ha anche parlato con i giocatori, motivandoli a dare il massimo: “Ho spiegato loro che questo è un tentativo per salvare il club. Un buon rendimento in campo sarà un valore aggiunto e potrebbe facilitare l’interesse di investitori seri. Per ora l’esercizio provvisorio dura fino al 5 ottobre, il futuro dipenderà dalle trattative in corso”. CONTINUA A LEGGERE

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