Lecce, Corvino svuota il sacco: “Dorgu è stato vicino al Napoli e su Krstovic vi dico che…”

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Pantaleo Corvino

Il direttore dell’area tecnica del Lecce, Pantaleo Corvino, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, affrontando diversi temi d’attualità: dal dibattito sugli italiani che trovano poco spazio in Serie A, fino ai retroscena legati alla cessione di Patrick Dorgu e al possibile gol dell’ex di Nikola Krstovic.

Corvino è stato spesso criticato per la sua tendenza a pescare talenti all’estero piuttosto che nel mercato nazionale. Il dirigente salentino, però, ha ribadito la sua linea di pensiero:
“Si parla tanto del fatto che in Italia i giovani non abbiano spazio, ma la verità è che gioca sempre la qualità. Non esistono italiani bravi che restano fuori solo per scelta tecnica: chi è forte gioca, e l’esempio è Camarda. Se invece si vuole creare un campionato in cui gli italiani giocano a prescindere dal valore, allora è un altro discorso. Noi puntiamo sul talento, indipendentemente dal passaporto.”

Il trasferimento di Dorgu ha rappresentato la più grande plusvalenza della storia del Lecce. Prima della firma con il Manchester United, però, il giocatore era stato accostato anche al Napoli.
“Dorgu è stato davvero vicino agli azzurri. Prima che arrivassero i Red Devils, c’erano stati contatti con altri club, compreso il Napoli. Poi lo United ha presentato la proposta migliore, difficile da rifiutare per la società. Anche l’entourage ha spinto in quella direzione, trattandosi di un club di altissimo profilo.”

Guardando al prossimo impegno con l’Atalanta, Corvino ha ammesso un certo timore nel ritrovare da avversario Krstovic, attaccante ceduto dai giallorossi in estate:
È una punta vera, con la ‘A’ maiuscola. Ho un po’ di paura, perché nella mia carriera spesso gli ex sono riusciti a segnarci. Spero che questa volta la tradizione non si ripeta.” CONTINUA A LEGGERE

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