ULTIM’ORA, Antonini: “Il Trapani torna a casa. Ci sono riuscito. Salviamo il Trapani tutti insieme. Dico grazie a chi ha reso possibile tutto questo”

2
Antonini

Il Trapani tornerà a giocare in casa propria. Le parole di Valerio Antonini, tramite i suoi canali social annuncia che la squadra granata disputerà le sue partite dal Mokarta.

“IL TRAPANI CALCIO TORNA A CASA. ABBIAMO VINTO UN’ALTRA BATTAGLIA. E NON SARÀ L’ULTIMA! CI SONO RIUSCITO. ANCORA UNA VOLTA. DA SOLO, CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI.

 

Contro gli ostacoli, contro le porte sbattute in faccia, contro chi sperava che mi arrendessi, contro chi avrebbe voluto vedere il Trapani Calcio morire lentamente, lontano dalla sua gente, dalla sua città, dalla sua storia.

 

E INVECE NO. SI TORNA A CASA!

 

Cari amministratori locali da strapazzo, oggi vi ho dato l’ennesima lezione. Non di politica, non di chiacchiere, non di comunicati stampa. UNA LEZIONE DI FATTI, DI LAVORO, DI SACRIFICIO E DI AMORE PER QUESTA TERRA.

 

Perché mentre voi parlate, io costruisco. Mentre voi ostacolate, io trovo soluzioni. Mentre voi cercate di distruggere, io ricomincio. Ogni volta. Anche quando sembra impossibile.

 

Stadio Provinciale. PalaShark. Stadio Mokarta.

 

Sono tre strutture sulle quali ho investito, lavorato e realizzato interventi di riqualificazione, senza chiedere un solo euro a nessuno. E questo segna una distanza ormai abissale tra chi ama concretamente lo sport e questa città e chi, a mio giudizio, ha dimostrato soltanto arroganza, incapacità e una sconcertante inadeguatezza istituzionale.

 

Due di queste strutture mi sono state sottratte in circostanze che considero gravissime e sulle quali sono convinto che la magistratura saprà presto ristabilire la verità, facendo passare momenti tristi a chi si è servito del proprio ruolo istituzionale per vendette personali.

 

Le evidenze che abbiamo raccolto sono numerose, precise e, a mio avviso, difficilmente contestabili.

 

MA NEL FRATTEMPO, CARI MIEI, C’È UNA NOTIZIA CHE VALE PIÙ DI MILLE PAROLE!

 

TRAPANI-CASTRUMFAVARA SI GIOCHERÀ AL MOKARTA! È UFFICIALE. ALLEGO LA COMUNICAZIONE.

 

Un campo che inizialmente faceva fatica a essere utilizzato persino per gli allenamenti è stato completamente trasformato sulla base delle richieste insindacabili della Lega Nazionale Dilettanti (LND).

 

Il Trapani Calcio torna a giocare nella sua terra.

 

E credetemi, per me non è soltanto una partita di calcio. È una vittoria della volontà sulla rassegnazione.

 

È la dimostrazione che non bisogna mai arrendersi davanti alle ingiustizie. È un primo, fondamentale passo per restituire una casa, una dignità e, soprattutto, una speranza ai nostri colori granata.

 

E proprio per questo voglio rivolgermi direttamente alla CURVA NORD. A quella parte sana, autentica e passionale che ha sempre amato questi colori senza chiedere nulla in cambio.

 

Ragazzi, guardate quello che sta succedendo. Guardate i fatti, non le parole. Guardate chi continua a investire, a combattere, a mettere soldi, faccia, salute e cuore per tenere in vita questa società.

 

E chiedetevi, finalmente, se il problema fosse davvero Antonini.

 

Io credo che molti di voi conoscano già la risposta. Così come credo che sappiate distinguere chi vuole il bene del Trapani da chi ha altri interessi.

 

NON VI CHIEDO DI DIFENDERE VALERIO ANTONINI.

 

Valerio Antonini, prima o poi, se ne andrà. È inevitabile. Nessun presidente è eterno.

 

MA IL TRAPANI DEVE RESTARE.

 

La maglia granata deve restare.

La sua storia deve restare.

L’orgoglio di questa città deve restare.

 

E soprattutto, il Trapani non può essere sacrificato sull’altare di guerre personali, interessi politici e decisioni istituzionali che considero vergognose.

 

VI CHIEDO DI TORNARE A DIFENDERE LA VOSTRA SQUADRA. NON ME. LA VOSTRA SQUADRA!

 

Perché quei colori, che a mio giudizio sono stati umiliati e calpestati dal Comune di Trapani e dal Libero Consorzio, meritano molto di più.

 

Facciamo tutti un passo indietro.

Mettiamo da parte rancori, antipatie e divisioni.

 

SALVIAMO IL TRAPANI. TUTTI INSIEME.

 

Poi, a giugno, tireremo le somme. E ognuno si assumerà le proprie responsabilità, davanti ai fatti e davanti alla città.

 

Ma oggi c’è una squadra da sostenere. C’è una stagione da salvare. C’è un futuro da ricostruire.

 

E io, fino all’ultimo giorno, farò la mia parte.

 

NON POSSO NON DIRE GRAZIE A CHI HA RESO POSSIBILE TUTTO QUESTO.

 

Domani, alle ore 10:30, sarò in diretta dal Mokarta.

 

Un ringraziamento speciale, profondamente sentito, va all’ingegnere Paolo Maiorana.

 

Un professionista straordinario, ma soprattutto un uomo di rara serietà, lealtà e dedizione. Uno di quelli che non cercano riflettori, che non fanno proclami, che lavorano in silenzio e risolvono problemi che altri ritenevano insormontabili.

 

Paolo è al mio fianco dal primo giorno. Ha conquistato la mia fiducia con i fatti, con il lavoro incessante e con una presenza costante, anche nei momenti più difficili.

 

SENZA IL SUO CONTRIBUTO, OGGI NON SAREMMO QUI.

 

Grazie al mio staff, che ha lavorato giorno e notte, senza risparmiarsi, per adeguare l’impianto e renderlo pronto a ospitare la nostra squadra.

 

E grazie al disponibilissimo e gentilissimo dottor Denaro e all’Amministrazione comunale di Erice, che hanno finalmente dimostrato disponibilità e collaborazione concreta. Un segnale istituzionale importante, che riconosco e apprezzo sinceramente.

 

E poi, naturalmente, un ringraziamento speciale anche al signor Quinci, al signor Gandolfo, a Sicilia Occidentale e a TrapaniSi.

 

Grazie davvero.

 

Perché i vostri articoletti, le vostre continue attenzioni e i vostri quotidiani stimoli hanno avuto un effetto straordinario: MI HANNO DATO ANCORA PIÙ FORZA, ANCORA PIÙ DETERMINAZIONE, ANCORA PIÙ VOGLIA DI DIMOSTRARE CHE VI SBAGLIAVATE.

 

Continuate pure.

Io continuerò a rispondere come ho sempre fatto.

 

CON I FATTI.

 

E adesso?

 

Adesso non ci fermiamo.

 

IL PROSSIMO OBIETTIVO SARÀ PRESENTARE ALL’ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO E CULTURALE UN PROGETTO DI FINANZIAMENTO DA 1 MILIONE DI EURO per trasformare il Mokarta nella nuova casa del Trapani Calcio.

 

Uno stadio moderno, funzionale, all’altezza delle ambizioni della società. Uno stadio per la Serie D.

 

E UNO STADIO PRONTO PER LA SERIE C, PERCHÉ IO CONTINUO A CREDERE CHE IL TRAPANI IN SERIE C CI TORNERÀ.

 

Non è una promessa di finanziamento già ottenuto, ma un obiettivo concreto per il quale lavoreremo con tutta la determinazione possibile.

 

Perché io non ho mai avuto paura delle sfide. Non ho mai avuto paura di ricominciare.

 

E soprattutto, non ho mai accettato che qualcuno decidesse al posto mio quando fosse arrivato il momento di arrendermi.

 

OGGI ABBIAMO VINTO UNA BATTAGLIA.

 

Forse qualcuno farà finta di niente.

Forse qualcuno proverà a sminuire anche questa impresa.

Forse qualcuno, leggendo queste righe, proverà perfino fastidio.

 

Ma sapete una cosa?

 

NON MI IMPORTA. O, COME DIREBBERO A ROMA, «STI CAZZI!».

 

Mi importa soltanto immaginare di rivedere i nostri ragazzi scendere in campo, sentire il rumore dei tacchetti, vedere le bandiere granata e ascoltare i cori dei tifosi.

 

Mi importa vedere il Trapani ancora vivo. Mi importa poter dire, un giorno, di non averlo abbandonato quando sarebbe stato molto più facile farlo.

 

PERCHÉ LE PERSONE PASSANO. I PRESIDENTI PASSANO. LE POLEMICHE PASSANO.

 

MA LA STORIA, LA DIGNITÀ E L’AMORE PER UNA MAGLIA DEVONO RESTARE.

 

FORZA TRAPANI. OGGI, DOMANI E FINO A QUANDO SARÒ IO IL PRESIDENTE. VALERIO ANTONINI Presidente FC Trapani 1905”.

Autore

2 thoughts on “ULTIM’ORA, Antonini: “Il Trapani torna a casa. Ci sono riuscito. Salviamo il Trapani tutti insieme. Dico grazie a chi ha reso possibile tutto questo””

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *