ESCLUSIVA | Vittorio Strianese fa il punto sull’ottimo avvio dell’Avola: «Sintonia totale con mister Sirugo e tanta voglia di stupire»
Il responsabile dell’area tecnica Vittorio Straniese traccia il bilancio dello straordinario inizio dei rossoblù, terzi a un punto dalla vetta: «Lavoro sodo, un gruppo di uomini veri e totale sintonia con mister Sirugo e la società»
Una figura di assoluto spessore ed esperienza nel panorama del calcio dilettantistico e di Serie D per guidare le ambizioni del Calcio Avola. L’incarico di responsabile dell’area tecnica affidato a Vittorio Strianese rappresenta una scelta di forte garanzia e programmazione.
Il suo percorso parla chiaro: dai successi con l’Ebolitana e la Coppa Italia con il Sapri, passando per piazze storiche come Noto, Acireale Paternò, Scordia, fino alla passata stagione alla guida dell’area tecnica del Milazzo, condotto a un ottimo ottavo posto.
Oggi Strianese è la mente tecnica di un Avola che sta incantando in questo avvio di campionato. La squadra rossoblù è la vera rivelazione del girone: un esaltante terzo posto solitario a 15 punti, ad appena una lunghezza dalla coppia di testa composta da Reggina e Sambiase, e una striscia d’oro di quattro vittorie consecutive contro Nissa, CastrumFavara, Ragusa ed Enna.
Un impatto dirompente, frutto di un lavoro minuzioso svolto fin dai primi giorni di raduno: «Sinceramente ci siamo messi a lavorare sodo nella costruzione della squadra con mister Sirugo e la società» – spiega il Direttore – «un pezzo alla volta, con serenità, abbiamo messo su una squadra di uomini prima e poi di calciatori. Avevamo una positività importante già alla partenza».
Dietro il rendimento e la qualità del gioco espresso c’è una precisa filosofia societaria e di mercato, focalizzata su profili giovani ma di grande prospettiva e carattere: «Il nostro intento, condiviso con il mister e la società, è stato quello di costruire una squadra giovane ma allo stesso tempo con grandi valori umani e tecnici. Credo che si sia creato un grande gruppo: bisogna saper scegliere gente che ha fame e determinazione nel dimostrare il proprio valore, e questa squadra ha tutte queste componenti».
Un ingranaggio perfetto che funziona grazie alla totale sintonia tra tutti i componenti dell’ambiente rossoblù e a una profonda unione d’intenti: «Ho la fortuna di avere una società che cerca di non farci mancare niente e che garantisce un equilibrio importante» – sottolinea il responsabile dell’area tecnica. Un elogio particolare va alla guida tecnica e alla sinergia con lo staff: «Mister Sirugo è un ottimo allenatore, un vero motivatore con idee chiare che sposano appieno la mia visione e il mio modo di intendere il calcio. Assieme al suo staff sta facendo un lavoro straordinario, sempre con enorme umiltà. Quando c’è una totale comunione d’intenti tra società, staff tecnico e area tecnica, e si rema tutti dalla stessa parte, i risultati sono la naturale conseguenza e si può lavorare con la massima serenità».
Nonostante l’entusiasmo travolgente e la classifica da sogno, in casa Avola la parola d’ordine resta il profilo basso, senza cedere a facili proclami ma guardando al futuro con ambizione: «Noi dobbiamo avere sempre l’umiltà e i piedi ben saldi a terra, come abbiamo fatto finora, e sicuramente continueremo a toglierci qualche altra soddisfazione. L’obiettivo è fare bene».
In vista dei prossimi impegni, la ricetta per dare continuità a questo momento magico è chiarissima, con un appello accorato alla tifoseria e a tutta la città: «Per noi ogni partita deve essere fantastica e affrontata come una finale. Sicuramente la continuità di risultati ti facilita anche durante la settimana per lavorare con serenità, ma bisogna proseguire con il lavoro e la giusta fame per continuare a regalare ai tifosi e alla società ancora tante soddisfazioni. Domenica mi aspetto il pubblico avolese in massa allo stadio a spingere i ragazzi verso un altro risultato positivo» CONTINUA A LEGGERE

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