ULTIM’ORA, ECCELLENZA B – Messina, buona la prima, ad Augusta decide una rete dell’argentino Varela. La cronaca

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Sono passati 127 giorni da quel RagusaMessina che ha sancito la retrocessione in Eccellenza dei giallorossi. Da allora, tra ricorsi e settimane intense, la società ha risposto sul campo costruendo una vera e propria corazzata grazie a un mercato estivo scoppiettante.

​Questo pomeriggio, alle ore 15:30, scatta finalmente il momento della verità: la squadra guidata da mister Torrisi farà il suo esordio nel Girone B di Eccellenza sul campo dell’Augusta. Un primo banco di prova per far valere fin da subito il proprio valore e iniziare il campionato con il piede giusto.

​Il Messina si presenta ai nastri di partenza con il 4-2-3-1: tra i pali c’è Coco, protetto al centro della difesa dalla coppia SbuttoniBlondett, con Pellegrino a sinistra e Doni sulla corsia di destra. A fare da diga e impostare in mezzo al campo la cerniera composta da Tanasa e Zampa. Sulla trequarti tanta qualità al servizio dell’unica punta Varela: Burzio parte largo a destra, Palumbo agisce a sinistra e Kragl al centro, libero di inventare e far male tra le linee.

La Gara

I Tempo

Avvio sprint per i biancoscudati, che sbloccano il risultato già al 3′: splendida punizione dalla sinistra disegnata dal mancino di Kragl per la sponda aerea di Blondett; sulla traiettoria si avventa Varela, che con un tap-in vincente da pochi passi firma l’1-0, trovando il suo primo gol stagionale. Augusta 0 Messina 1

​I padroni di casa provano a scuotersi con qualche sortita offensiva, difettando però negli ultimi sedici metri. La gara resta spigolosa e spezzettata dai frequenti fischi arbitrali, complice la morsa del caldo che spinge il direttore di gara ad autorizzare il cooling break.

​Dopo la pausa per dissetarsi riprende quota la manovra giallorossa: azione ben orchestrata dal Messina che libera al tiro Burzio, il cui fendente col mancino è potente ma trova la pronta risposta dell’estremo difensore locale, bravo a bloccare la sfera.

​Proprio sul finire della prima frazione arriva la risposta dei locali: Mannino calcia di sinistro e impegna severamente Coco, abile a rifugiarsi in calcio d’angolo.

II Tempo

La ripresa si apre con un cambio per far rifiatare l’ammonito Palumbo, sostituito da Sartore. All’8′ della seconda frazione di gioco, il Messina costruisce un’ottima palla gol: il solito Kragl pennella un gran traversone al centro dell’area, su cui Burzio si avventa in spaccata senza però riuscire ad agganciare la sfera per questione di istanti.

​Arriva poi una doppia sostituzione: abbandonano il campo proprio Burzio e Kragl per lasciare il posto a Bollino e Bonanno. Poco più tardi un ulteriore avvicendamento porta l’autore della rete decisiva, Varela, a lasciare il rettangolo di gioco per fare spazio al neoacquisto La Spada.

​La gara scivola via su toni piuttosto grigi, con poche emozioni e la squadra biancoscudata intenta a gestire il ritmo per evitare pericoli nel finale. L’occasione per mettere in cassaforte i tre punti arriva comunque all’85’: Bonanno ha sul piede il pallone del raddoppio ma, da posizione favorevole, la sua conclusione centra la parte alta della traversa.

Ci prova successivamente anche Pellegrino con un bel tentativo dalla distanza, respinto però dalla retroguardia avversaria.

​Dopo tre minuti di recupero e una fase finale senza ulteriori scossoni, il direttore di gara fischia la fine delle ostilità. Un Messina cinico conquista con merito la prima vittoria nel torneo, pagando soltanto la mancanza di concretezza nell’episodio del raddoppio mancato. Superato il primo ostacolo stagionale, l’attenzione della truppa peloritana si sposta già alla sfida di domenica prossima, quando al “Giovanni Celeste” arriverà la Nebros.

TABELLINO

AUGUSTA-MESSINA 0-1

MARCATORE Varela (M) al 3′ p.t.

AUGUSTA Lumia; Puzzo, Petrella (dal 18′ s.t. Amara), Musso, Lanza, Ferrini, Esposito (dal 20′ s.t. Fiorentino), Anastasio, Mannino (dal 20′ s.t. Migneco), La Mesa, Ferla. (Caserta, Cester, Paterniti, Lopez, Petruzzello, Pieters). All. Intagliata

MESSINA (4-2-3-1) Coco; Doni, Blondett, Sbuttoni, Pellegrino; Zampa, Tanasa; Kragl (dal 15′ s.t. Bollino), Burzio (dal 15′ s.t. Bonanno), Palumbo (dal 1′ s.t. Sartore e dal 33′ s.t. Guerriero); Varela (dal 26′ s.t. La Spada). (Calabrese, Bontà, Langone, Passiatore). All. Torrisi

ARBITRO Dolenti di Caltanissetta

NOTE Ammonito Palumbo, Puzzo e Burzio.

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