ESCLUSIVA Trapani, Antonini: “Io non punto a vivacchiare. Non ho investito tutto questo per fare una stagione anonima o per accontentarmi della normalità. Io punto al massimo. Voglio vincere, voglio competere per obiettivi importanti. Per questo ho deciso di prendere decisioni forti. Una di queste sarà l’arrivo di un nuovo direttore sportivo. È chiaro che una squadra senza pubblico e senza anche stadio di casa gioca con un handicap gigantesco, e di questo dobbiamo ringraziare il Libero Consorzio di Trapani, a cui farò una guerra legale senza precedenti”

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Le parole in esclusiva per PascalDesiato.com di Valerio Antonini, presidente del Trapani.

“Sono profondamente deluso, amareggiato e dispiaciuto. Dopo la sconfitta contro la Vibonese, dentro di me è scattato qualcosa.

Ho investito cifre enormi in questa squadra. Ho messo risorse importanti, ho fatto sacrifici e ho costruito una rosa con l’obiettivo di essere competitivi e protagonisti. Per questo faccio fatica ad accettare quello che ho visto.

Io non punto a vivacchiare. Non ho investito tutto questo per fare una stagione anonima o per accontentarmi della normalità. Io punto al massimo. Voglio vincere, voglio competere per obiettivi importanti e voglio vedere una squadra all’altezza dell’investimento che ho fatto.

È chiaro che una squadra senza pubblico e senza anche stadio di casa gioca con un handicap gigantesco, e di questo dobbiamo ringraziare il Libero Consorzio di Trapani, a cui farò una guerra legale senza precedenti.

Per una società, per una squadra e per un progetto ambizioso, giocare fuori casa anche quando si è formalmente padroni di casa e farlo senza il sostegno dei propri tifosi è un problema enorme. Il calcio vive di entusiasmo, di appartenenza, di ambiente e di passione. Tutto questo oggi viene inevitabilmente a mancare.

E mi dispiace ancora di più vedere che una parte, seppur minoritaria, dei tifosi arrivi addirittura a tifare contro la propria squadra.

Sarebbe ipocrita non riconoscere quanto tutto questo incida sul morale della squadra e sulla serenità con cui i ragazzi affrontano le partite.

Per questo ho deciso di prendere decisioni forti.

Una di queste sarà l’arrivo di un nuovo direttore sportivo. Voglio una persona che abbia idee chiare, competenza e la capacità di costruire e gestire un progetto all’altezza delle mie ambizioni.

Lo faccio perché sento il dovere di intervenire quando qualcosa non sta andando nella direzione che avevo immaginato.

Sono amareggiato, certamente. Ma sono anche determinato.

Ho investito tanto perché credo in questo progetto e perché voglio portarlo dove merita di arrivare.

Qui non siamo venuti per vivacchiare. Qui siamo venuti per puntare al massimo. Adesso è il momento delle scelte. E saranno scelte forti”. CONTINUA A LEGGERE

ULTIM’ORA Trapani, Antonini: “Per giocare a porte chiuse non si deve chiedere autorizzazione a nessuno. La Lega ha già dato il via libera. Pertanto tutte queste manfrine mi fanno solamente divertire”

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