ULTIM’ORA Enna, questo il comunicato del Presidente ai cittadini e tifosi ennesi
Comunicato del Presidente
“Alle famiglie, alle istituzioni, agli sportivi, ai tifosi ed a tutta la comunità Ennese
A partire dal 21 agosto, data di avvio delle procedure di passaggio della proprietà dell’Enna Calcio, il sottoscritto si è trovato ad affrontare una serie di cavilli burocratici e adempimenti amministrativi complessi resi ancora più difficili dalle tempistiche estremamente ristrette che hanno impedito una attenta verifica della precedente gestione, stante la necessità di effettuare immediatamente il passaggio societario che è avvenuto proprio a ridosso dell’inizio dei campionati e ciò per evitare di danneggiare la società sotto il profilo sportivo.
Questa fase è stata ulteriormente resa complicata ed ostacolata da reiterate e non prevedibili interferenze esterne che hanno creato solo confusione e conseguentemente hanno rallentato il percorso di transizione, oltre che da una grave criticità strutturale quale la mancata disponibilità dello stadio “Generale Gaeta”, che ad oggi ha impedito alla società di potere programmare non solo la preparazione precampionato, ma sopratutto comporta l’impossibilità di non avere il proprio campo a disposizione per le gare casalinghe non potendo per tale incertezza avviare la campagna abbonamenti.
Nel contempo in questi ultimi giorni ho assistito ad un proliferare di indiscrezioni, affermazioni e auto proclamazioni che sono stati ripresi e diffusi sulla stampa e sui social con nomi, incarichi e comunicazioni relative all’Enna Calcio e alla mia persona, privi di qualsiasi fondamento, non autorizzati e non corrispondenti alla realtà dei fatti.
Tali comunicazioni si ripete non ufficiali e non autorizzate, oltre a generare confusione nella comunità sportiva hanno danneggiato l’immagine della società, ostacolando quel lavoro di ricostruzione del suo assetto che ho avviato con serietà e spirito di sacrificio e la collaborazione delle persone che mi sono state vicine e che ringrazio.
Ora la misura è colma e con la presente si diffida formalmente chiunque dal pubblicare, divulgare o attribuire decisioni, incarichi o informazioni relative all’Enna Calcio o alla mia persona che non siano state prima verificate e/o ricavate dalla comunicazione ufficiale della società o da soggetti a ciò autorizzati dalla stessa società.
Si ribadisce quindi che ogni futura comunicazione ufficiale sarà diramata esclusivamente dalla Presidenza o da figure da essa autorizzate.
Mi riservo di indicare nei prossimi giorni l’addetto stampa ufficiale della società, unico soggetto in questa fase autorizzato a interfacciarsi con i media.
Considerata la situazione complessiva e l’imminenza degli impegni sportivi, dalla Coppa Italia all’avvio del campionato, in questa fase ritengo necessario effettuare un azzeramento totale dell’assetto societario e organizzativo dell’Enna Calcio per come ereditato dalla precedente gestione.
Parimenti sono privi di effetti gli incarichi e le designazioni non formalmente emanate dalla Presidenza e riconducibili a soggetti che non sono stati mai nominati ed autorizzati a ricoprire incarichi, e che sono stati riportati dalla stampa e da social non riconducibili ufficialmente alla società.
Si sta provvedendo a costruire una nuova struttura societaria con persone che saranno scelte dal sottoscritto e dai suoi soci con la volontà di coinvolgere esclusivamente professionisti del settore che possano operare in simbiosi con la società condividendone criteri, metodi e visione.
Questo mio intervento deciso e chiarificatore nasce dal dovere di garantire trasparenza, chiarezza e credibilità alla nascente società, tutelando non solo i simpatizzanti ed i tifosi ma anche l’ intera città di Enna e la sua tradizione sportiva.
Tutto ciò in quanto ritengo fondamentale instaurare fin da subito un rapporto diretto e limpido con la cittadinanza per dare credibilità al progetto.
Per questi motivi, la Presidenza si rende disponibile a un dibattito pubblico, aperto alla comunità sportiva, ai tifosi e alle istituzioni, per illustrare con chiarezza:
• le difficoltà burocratiche e amministrative incontrate;
• le criticità che sono emerse dalla precedente gestione che sono ancora in corso di analisi e valutazione
• le criticità strutturali attuali, incluso il tema dello stadio;
• le prospettive del nuovo progetto societario;
• le soluzioni che si intende adottare per garantire stabilità, organizzazione e dignità alla società.
L’Enna Calcio merita una gestione all’altezza della sua storia e della sua gente.
Ripartiamo con lucidità, responsabilità e trasparenza.
Il Presidente
Travagin Giancarlo”. CONTINUA A LEGGERE
