Vibonese, Marra: “Sono amareggiato ma adesso vediamo il lato positivo delle cose. Abbiamo abbassato la guardia e qualcuno è stato leggero. Abbiamo pagato l’area del dischetto”

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Le parole di mister Salvatore Marra, tecnico della Vibonese dopo la sconfitta per 5-6 ai calci di rigore nel turno preliminare di Coppa Italia contro l’Avola.

“Sono tanto amareggiato, ci tenevo a fare bene, a noi interessava la Coppa Italia perchè noi siamo la Vibonese ed è giusto che le manifestazioni importanti vengano onorate. Purtroppo è andata male e ai rigori sappiamo che è una lotteria, però è un percorso di avvicinamento. Ci tenevamo a fare un’altra partita ufficiale prima di iniziare il campionato però è andata male. Adesso dobbiamo vedere il lato positivo delle cose: il campionato è questo e dobbiamo alzare le antenne. Noi eravamo sempre in partita, normale che l’Avola cercava di ripartire in questi contro piedi perché avendo un portiere con un calcio lungo cercava di metterci in difficoltà. In questo momento non siamo ancora brillanti per coprire tutto il campo e siamo andati in difficoltà, ma ci sta. Una volta che siamo riusciti a pareggiare abbiamo messo a posto ed è un peccato prendere un gol con palla nostra: questo è quello che mi ha fatto più arrabbiare, prendere un contropiede da 70 metri su un’azione nostra, poi è stato bravo il loro giocatore a far gol, ma sono disattenzioni che una squadra come la nostra non deve fare. Abbiamo abbassato la guardia e qualcuno forse è stato un po’ leggero, questo ci deve far capire che in questo campionato a volte quando ti sembra quasi finita la partita, è invece il momento peggiore. Abbiamo pagato l’area del dischetto che non era dura, sia noi che loro, infatti sono andati alti. In questo caso anche l’arbitro doveva essere meno fiscale e far battere i rigori dove era più consono, ma al di là di questo ai rigori è così: a volte ti va bene e a volte male. Sono amareggiato ma dall’altro lato questo ci deve far capire che nella serie D troveremo tutte squadre così che ci aspetteranno e se tu non sei pronto sia fisicamente che mentalmente rischi di non portarla a casa come è successo oggi, anche se dopo l’1-0 la squadra ha comunque provato a giocare. Siamo pesanti perché i carichi di lavoro si fanno sentire, questa settimana avremo tempo per smaltire ancora e cercare di farci trovare pronti alla partita di Trapani”. CONTINUA A LEGGERE

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