ULTIM’ORA Trapani, Antonini: “Ho costruito qualcosa in questa città e l’ho amata, ma adesso non ha più bisogno di me nè delle società di calcio e basket. Grazie Trapani, ti porterò sempre nei miei ricordi”
Da ieri, Valerio Antonini tramite i propri profili sociali annuncia con diversi post di abbandonare Trapani e con essa le società di Calcio e Basket di cui è presidente. Queste le parole.
“Grazie Trapani, ti porterò per sempre nei miei ricordi. Per tutto. Non credo che sia possibile un anno intero per raccontare quello che ho dovuto subire negli ultimi 15 mesi.”
“Oggi ho ricevuto la risposta del Libero Consorzio Comunale di Trapani alle nostre varie proposte, non indicando l’ultima di ieri che evidentemente non hanno neanche tenuto in considerazione.
L’ho letta. L’ho riletta. E non ho parole.
Non per la rabbia, quella è passata da tempo. Ma per il disgusto di fronte a un documento che, nella sua freddezza burocratica, dice una cosa sola con assoluta chiarezza: il Trapani Calcio deve andarsene dal Provinciale perche la Politica locale così ha deciso dopo la Pallacanestro.
Ci chiedono di pagare utenze in misura che “sarà determinata” da loro senza cifre, senza trasparenza, senza alcun riferimento ai 2,3 milioni di euro che abbiamo investito in quello stadio e che non ci sono mai stati restituiti. Ci dicono che potremo usare l’impianto solo il giorno della partita come se fossimo ospiti di passaggio in casa nostra e Ci impongono un corrispettivo giornaliero la cui entità verrà decisa da loro, quando e come vorranno. E ci avvertono che qualsiasi concessione non varrà nulla sul piano legale così, nel caso non fosse chiaro, rimangono liberi di procedere contro di noi in ogni momento.
Nessun riconoscimento. Nessun confronto sui numeri. Nessuna buona fede.
Questo, lo dico chiaramente, non è il comportamento di un ente pubblico che agisce nell’interesse della collettività. È la risposta di chi ha già deciso l’esito e usa la burocrazia per eseguirlo. È un ricatto, l’ennesimo, scritto su carta intestata, che depositerò presso la Procura della Repubblica di Trapani e di Palermo dove hanno già sufficiente materiale per poter agire e data l’urgenza spero veramente che possano farlo immediatamente per fermare chi sta agendo , come Ente Pubblico, in questo modo scandaloso.
Ho costruito qualcosa in questa città. Ho investito risorse, tempo, credibilità. Ho trovato uno stadio inagibile e lo ho restituito alla città funzionante, omologato, degno di ospitare il calcio professionistico. Ho incassato i complimenti all’inaugurazione del 30 agosto 2023 dagli stessi che oggi firmano questa lettera.Ho amato profondamente questa città ma ho capito che questa città non ha più bisogno né di Valerio Antonini né soprattutto delle due società di Calcio e Basket”. CONTINUA A LEGGERE
