ULTIM’ORA Serie D, Dimensione Radio: “Indagine aperta ma al momento non sarebbero stati individuati indizi sufficienti per procedere. Il riferimento geografico principale sarebbe la Sicilia, area nella quale si sarebbero concentrati i sospetti. Proprio in questo contesto, però, gli inquirenti sottolineerebbero l’assenza di riscontri oggettivi in grado di sostenere eventuali accuse formali. Ciò non implicherebbe necessariamente l’esclusione del fenomeno in senso assoluto”
Questo quanto riferisce Dimensione Radio, sull’inchiesta sulle presunte partite falsate nel Girone I di Serie D.
“Ultima ora! Presunte combine, al momento nessun riscontro: la Procura non ravviserebbe elementi per procedere
Negli ultimi mesi è stata avviata un indagine su possibili episodi di combine nel panorama sportivo, alimentando dibattiti e preoccupazioni tra addetti ai lavori e appassionati. Tuttavia, secondo quanto trapelerebbe da fonti vicine agli ambienti investigativi, “al momento” non emergerebbero elementi concreti tali da giustificare l’avvio di procedimenti formali.
In particolare, la Procura Federale avrebbe evidenziato come, allo stato attuale delle verifiche, non sarebbero stati individuati indizi sufficienti per procedere né con deferimenti in ambito sportivo né con denunce sul piano penale. Una posizione che inviterebbe alla cautela.
Il riferimento geografico principale sarebbe la Sicilia, area nella quale si sarebbero concentrati i sospetti. Proprio in questo contesto, però, gli inquirenti sottolineerebbero l’assenza di riscontri oggettivi in grado di sostenere eventuali accuse formali. Ciò non implicherebbe necessariamente l’esclusione del fenomeno in senso assoluto, ma indicherebbe piuttosto che, allo stato attuale, non vi sarebbero prove sufficienti per procedere.
L’orientamento della Procura rifletterebbe un approccio improntato al rigore e alle garanzie: prima di intraprendere azioni che potrebbero avere conseguenze rilevanti per società, atleti e dirigenti, sarebbe infatti necessario disporre di elementi solidi, verificati e incontrovertibili. In assenza di tali presupposti, qualsiasi intervento risulterebbe prematuro.
Rimarrebbe comunque alta l’attenzione sul tema dell’integrità sportiva. Le autorità competenti continuerebbero a monitorare eventuali anomalie e flussi sospetti, mantenendo attivi i canali di controllo e collaborazione con gli organismi federali. L’obiettivo sarebbe quello di prevenire possibili irregolarità e, qualora emergessero nuovi elementi, intervenire con tempestività.
Nel frattempo, il messaggio che arriverebbe dalla Procura sarebbe improntato alla prudenza: evitare conclusioni affrettate e affidarsi esclusivamente agli esiti delle verifiche in corso.
La vicenda resterebbe dunque sotto osservazione, ma senza sviluppi giudiziari imminenti. Eventuali aggiornamenti dipenderebbero dall’emergere di nuovi elementi, che al momento non risulterebbero disponibili. Allo stato attuale, inoltre, non vi sarebbero ripercussioni sulla regolarità dei campionati: play off e play out non risulterebbero a rischio”. CONTINUA A LEGGERE