Reggina, Torrisi: “Milazzo? Le cose migliori le ha fatte in casa, dobbiamo fare bottino pieno e farci trovare pronti. Le trasferte vietate danneggiano il bello dello sport”
Intervenuto ai microfoni mister Alfio Torrisi in vista del match di domani Milazzo-Reggina, valido per la penultima giornata di campionato del girone I di serie D.
Queste alcune delle sue dichiarazioni: “Ci sono situazioni che vanno attenzionate, ma noi dobbiamo pensare al campo. Abbiamo una partita difficile domani in trasferta a Milazzo contro una buona squadra che ha dimostrato che le cose migliori quest’anno le ha fatte in casa avendo una media punti quasi di 2 quindi questo per noi deve essere l’unico pensiero: portare l’intera posta in palio a casa, che ci può far sperare fino a domani e sopratutto che continua a dare punti in vista del finale di campionato.
Sarà una partita piena di insidie, troveremo un terreno di gioco non nelle migliori condizioni quindi bisogna andare concentrati e con tanta voglia di andare ad attaccare le seconde palle. Noi dobbiamo obbligatoriamente andare e provare a portare tre punti a casa altrimenti tutto il resto lascia il tempo che trova.
La squadra sta bene, si è fatta una buona settimana. Si è fermato Edera per un risentimento muscolare insieme a Barillà e Sartore.
La squadra ha l’obbligo morale di vincere sapendo di farci trovare eventualmente pronti a qualche buona notizia che arriva da altri campi, non possiamo più complicarci la vita. Le nostre speranze non dipendono più solo da noi, le due capoliste hanno impegni abbastanza difficili e complicati, noi pensiamo a fare il nostro e se intanto arriva qualche buona notizia noi pensiamo a farci trovare pronti.
La squadra lavora ogni giorno con voglia, abbiamo sempre centrato l’obiettivo nelle ultime cinque partite, è vero che non siamo stati brillanti, ma va contestualizzato anche al momento della stagione. Non possiamo fare assolutamente nessun passo falso.
Voglio pensare che domani arrivi qualche bella notizia perché nel calcio nulla è scontato, fino a quando c’è una speranza dobbiamo viverla nel miglior modo possibile. Quando questa speranza (speriamo di no) diventerà una realtà negativa ci comporteremo di conseguenza. Continuiamo a lavorare e fare il massimo, non possiamo in questo momento pensare alla prossima o a eventuali playoff, dobbiamo pensare in questo momento a tutti i modi per continuare a dare continuità all’ottimo lavoro fatto incrementando la media punti che è la migliore in assoluto da quando ci sono io. Poi alla fine tireremo le somme e analizzeremo la stagione a bocce ferme.
Sambiase è un campo davvero difficile e complicato che mette in difficoltà chiunque così come Palermo, poi vediamo quello che succede. Noi dobbiamo andare invece a Milazzo con determinazione e cattiveria.
Le trasferte vietate danneggiano quello che è il bello dello sport, la Reggina insieme al Savoia sono le uniche squadre che hanno tifoserie che seguono in massa, ed è un peccato. Ringrazio il presidente del Savoia per la stima che ha sempre manifestato, i nostri numeri penso che parlino chiaro, peccato perché qualora non si riuscisse a vincere questo grande lavoro viene ridimensionato perché alla fine chi vince ha sempre ragione, ma partire da dove siamo partiti noi è stato fare una grande risalita, io sono certo e convinto che fino alla fine possiamo sperare in un qualcosa di positivo e che possa premiare il grande lavoro dei ragazzi da quando sono arrivato ribaltando una situazione disastrosa. Mi auguro che il giusto premio possa essere la promozione che spero possa avvenire fino all’ultimo secondo in qualsiasi modo raccogliendo così i frutti in questo percorso fatto con me alla guida della Reggina”. CONTINUA A LEGGERE