Messina-Messana Riviera 4-1, le pagelle: Bonanno apre le danze, Palumbo e Kragl inventano. Sarao e Bollino sigillano il match. E Torrisi avvisa: “Questa squadra è una Ferrari”
Esordio vincente e convincente per il Messina targato Alfio Torrisi che, davanti al proprio pubblico nel primo atto stagionale di Coppa Italia Eccellenza, supera con un netto 4-1 la Messana Riviera.
Una gara dai due volti, condizionata inizialmente dal caldo torrido e sbloccata nella ripresa grazie alle giocate dei singoli e all’ampiezza di una rosa di categoria superiore.
MESSINA – MESSANA RIVIERA 4-1
MARCATORI Bonanno (M) al 16′, Kragl (M) al 19′, Di Vita (MR) al 22′, Sarao (M) su rigore al 40′, Bollino (M) al 47′ s.t.
MESSINA (4-2-3-1) Coco 6 ; Passiatore 6.5, Doni 6.5, Sbuttoni 6.5, Pellegrino 6; Zampa 6 (dal 1′ s.t. Tanasa 6), Giunta 6.5; Kragl 7 (dal 33′ s.t. Bollino 6.5 ), Bonanno 7 (dal 20′ s.t. Burzio 6, Palumbo 7.5 (dal s.t. 20′ Sartore 6); Varela 6 (dal 33′ s.t. Sarao 6.5 ). (Calabrese, Konate, Langone, Theodore). All. Torrisi 7
MESSANA RIVIERA (3-4-2-1) Quartarone 6; Dama 6 (dal 15′ s.t. Bona 5.5 ), Pecora 6, Ozawje 6; Trifilò 5.5 (dal 1′ s.t. Pagano 5.5), Trovato 6, De Salvo 6 (dal 24′ s.t. Ventra 6), Fragapane 6; Di Vita 6 , De Maria 5.5 (dal 1′ s.t. Baldè 6); Cannavò 5.5 (dal 20′ s.t. Niosi 6 . (Molonia, Lanza, Arigò, Viola). All. Cosimini 6
Le pagelle dei protagonisti del Messina:
Palumbo 7,5: Nettamente il migliore in campo per distacco. Un vero e proprio motorino, inesauribile dall’inizio alla fine: tutte le offensive più pericolose dei giallorossi nascono dai suoi piedi. Suo l’assist perfetto che permette a Bonanno di sbloccare la partita. Incontenibile.
Bonanno 7: Lotta su ogni pallone con generosità e si fa trovare pronto nel momento cruciale della gara. Sfrutta al meglio l’invito di Palumbo coordinandosi alla perfezione per calciare di prima intenzione: un sinistro chirurgico che batte l’incolpevole Quartarone e stappa la partita. Certezza.
Kragl 7: Nel primo tempo trotta a ritmi blandi, dando quasi la sensazione di stare passeggiando sulle spiagge di Copacabana anziché sul campo. D’altronde il clima torbido con 35 gradi lo permetteva eccome. Questione di superiorità tecnica imbarazzante per la categoria: quando decide di alzare i ritmi, tira fuori dal cilindro una parabola perfetta su punizione che s’infila sotto il sette. Caipirinha.
Sarao 6,5: Entra a quindici minuti dalla fine, un lusso che testimonia la profondità e la qualità dell’organico a disposizione di Torrisi. Si presenta dal dischetto senza tremare e spiazza il portiere con freddezza glaciale. Cinico.
Bollino 6,5: Anche per lui avvio dalla panchina. Subentra nella ripresa con la voglia giusta e partecipa alla festa del gol firmando il poker allo scadere. Arma extra.
Coco 6: Un voto di incoraggiamento per il classe 2008. Compie un paio di interventi decisivi dimostrando ottima reattività e personalità tra i pali, prima di commettere l’infortunio che regala il gol agli ospiti. L’età è dalla sua parte e l’errore fa parte del percorso di crescita. Rivedibile.
Mister Torrisi 7: Gestisce bene le rotazioni e la condizione fisica del gruppo in un pomeriggio d’agosto proibitivo. Conoscendo la sua costante ricerca della perfezione, avrà sicuramente da ridire su qualche disattenzione difensiva, ma la squadra risponde presente. Condottiero.
Le pagelle dei protagonisti della Messana Riviera:
Di Vita 6: Si fa trovare pronto sull’incertezza di Coco e spinge in rete il pallone che accorcia le distanze. Una giornata da ricordare per il classe 2003, abile a credere sulla palla vagante. Opportunista.
Cannavò 5,5: Poche occasioni per il bomber messinese. Vuoi per il caldo asfissiante, vuoi per i carichi di lavoro ancora da smaltire durante la preparazione, finisce per risentirne risultando poco incisivo sotto porta. Resta un attaccante di assoluto valore e si riprenderà presto. In rodaggio.
Mister Cosimini 6: Nel primo tempo la sua squadra esegue alla perfezione le sue direttive: compatta, corta e disposta a sacrificarsi, formata da un blocco di molti under che regge l’urto. Nella ripresa la qualità superiore dei giallorossi fa la differenza, ma le basi su cui costruire ci sono tutte. Work in progress.
Le parole del tecnico biancoscudato Alfio Torrisi, con l’Acr vittoriosa alla prima uscita ufficiale dell’anno in Coppa Italia Eccellenza Sicilia.
Qui le parole del mister:
”Abbiamo trovato un avversario di valore con idee di gioco abbastanza chiaro, il loro blocco basso nel primo tempo ci ha chiuso parecchi spazi. Siamo arrivati in porta con tanta facilità una volta aggiustato qualcosa, la partita che ha fatto la Messana Riviera sarà la partita che faranno tutti. Abbiamo anche faticato a traslare il nostro gioco su un terreno di gioco più grande rispetto a dove ci siamo allenati, in fase di possesso con queste misure se muoviamo bene la palla diventa difficile per gli avversari prenderci. La squadra ha avuto qualità col possesso palla e muovendola con continuità arrivavamo tanto in porta. Sulla questione campo non ho notizie, in ogni caso faremo di necessità virtù, dobbiamo lavorare su atteggiamento e il Messina visto oggi ha tanto da migliorare, è una squadra nuova che lavora da un mesetto ma ho visto un buon atteggiamento“.

“Nel mio percorso ho avuto l’onore di gestire spogliatoi importanti. Non ho mai avuto problemi, cerco di ritagliarmi una leadership basata sulla coerenza e sulla trasparenza. Bisogna andare forte, perché c’è un obiettivo che dobbiamo andare a prenderci a tutti i costi . Ho una grandissima responsabilità nei confronti della piazza e della tifoseria, dobbiamo cercare in tutti i modi di creare equilibrio e di essere coerenti tra quello che diciamo e quello che facciamo. È una Ferrari, ma una Ferrari senza benzina non è niente, quindi dobbiamo nutrirci della motivazione per dimostrare chi siamo, per chiamare la gente in massa allo stadio, e per raggiungere l’obiettivo.” CONTINUA A LEGGERE
