ULTIM’ORA PraiaTortora, Viscardi: “Domani sappiamo di trovare un avversario forte, ma per noi deve essere da stimolo per ciò che affronteremo in campionato. Ho sempre preparato le gare per vincerle, i ragazzi devono essere ambiziosi e credere in loro stessi”
Intervenuto ai microfoni per la prima conferenza ufficiale pre partita della stagione, il mister del Digiesse PraiaTortora, Salvatore Viscardi, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla squadra e alla competizione che li attende domani, ovvero il primo turno preliminare di Coppa Italia Serie D contro il Brindisi.
Queste le dichiarazioni del mister.
“La gara è stata preparata cercando di capire dove dobbiamo migliorare visto che veniamo da un periodo di preparazione abbastanza pesante, abbiamo continuato a lavorare su quelli che sono i nostri principi e concetti. Abbiamo studiato il Brindisi e avuto la fortuna di sfidarlo in amichevole, quindi sappiamo di trovare un avversario forte che sicuramente nel girone H lotterà per vincere il campionato, ma per noi deve essere da stimolo perché ci prepariamo ad affrontare delle società e delle squadre abbastanza blasonate, quindi quale migliore occasione per esordire in casa in coppa davanti ai nostri tifosi contro un avversario di ottima caratura. Io per mia forma mentis ho sempre preparato le gare per vincerle, quindi sicuramente la prestazione è importante, ma un risultato positivo ci dà la possibilità di lavorare con ancora più entusiasmo e consapevolezza. Da parte nostra cercheremo in tutti i modi di poter passare il turno. Rispettiamo tantissimo il Brindisi ma cercheremo di far valere le nostre carte per metterli in difficoltà e cercare di fare qualcosa di importante per la società e la tifoseria. Dal primo giorno abbiamo cercato di trasmettere l’attitudine al lavoro e la consapevolezza dei propri mezzi, ho detto ai ragazzi che devono essere ambiziosi e credere in loro stessi, perché più si è ambiziosi e più si riesce a lavorare. Dobbiamo battagliare con tutti, se poi troveremo un avversario più forte di noi a fine gara gli stringeremo la mano, ma finché c’è partita dobbiamo cercare di portare a casa risultati positivi indipendentemente dall’avversario che andremo ad affrontare”. CONTINUA A LEGGERE
